Pubblicato il

Un letto pulito per dormire bene

Letto pulito per dormire bene

Un letto pulito concilia il sonno!

Tutto il corredo per il letto, deve essere sempre pulito e curato. Il motivo fondamentale è igienico: si evita il proliferare di batteri, acari della polvere e la sporcizia che possono portare ad allergie e problemi di salute di varia natura. Un altro motivo però è anche il riposo notturno.

Avete fatto sicuramente caso a quanto sia piacevole indossare un pigiama fresco di bucato e infilarsi tra lenzuola altrettanto pulite e fresche. Se ultimamente non dormite tanto bene, provate a curare di più il vostro letto!

Cambiate più spesso pigiama e lenzuola

Qualunque siano le vostre abitudini, provate a cambiare più spesso pigiama e lenzuola, anche tutti i giorni. La sensazione di un letto “nuovo” tutte le notti vale la pena lo sforzo! Lavate accuratamente lenzuola e federe, copri materasso, copriletto. Lavate regolarmente i piumini o portateli in lavanderia. Scegliete detersivi neutri e fate attenzione anche alle fragranze di eventuali ammorbidenti, perché potrebbero interferire nella qualità del sonno.

Scegliete il corredo in base alla stagione

Lenzuola, pigiami e coperte vanno scelti accuratamente per ogni stagione e naturalmente adattati alle esigenze personali. La temperatura del corpo durante la notte è importante e per dormire bene occorre che sia equilibrata. Alcuni in inverno preferiscono il riscaldamento acceso e abbigliamento leggero, ma per altri  è importante sentirsi avvolti da pigiami e lenzuola calde e morbide. Sperimentate  e verificate qual’ è la vostra condizione ideale per dormire bene.  

Scegliete colori e fantasie che amate

Non curatevi della moda o della vostra età. Prendetevi un po’ di tempo per scegliere lenzuola, copriletto, piumini, cuscini e qualunque altro arredo per il letto. Scegliete le fantasie e i colori che più vi piacciono, coccolatevi e viziatevi! Se dormite in coppia scegliete insieme i vostri colori preferiti, se avete dei bambini coinvolgeteli nella scelta o acquistate per loro coperte o lenzuola con i loro eroi dei cartoni preferiti.

Curate il materasso per avere un letto pulito.

Anche il materasso ha bisogno di pulizia e manutenzione. Usare il copri materasso è importante per prevenire sporco e umidità. Ma il materasso ha bisogno comunque di essere aerato, lasciato quindi senza biancheria per qualche ora, possibilmente alla luce solare. I materassi di ultima generazione sono realizzati inoltre con tessuti traspiranti,  atossici e anti acaro che favoriscono una corretta igiene. Se il vostro materasso è vecchio, forse è arrivato il momento di cambiarlo insieme a lenzuola e coperte!

Here is a collection of places you can buy bitcoin online right now.

Pubblicato il

Favorire la digestione e dormire bene

Mal di stomaco

Tra i motivi più comuni per cui non si riesce a dormire bene c’è anche la digestione lenta. Il nostro organismo, impegnato nella digestione, non si rilassa e non ci lascia prendere sonno, per non parlare di quando accusiamo veri e propri disturbi e dolori, come in caso di reflusso gastrico o acidità.

Vediamo alcuni semplici consigli per favorire la digestione e dormire bene.

Cena leggera

Sappiamo tutti quanto una cena abbondante sia difficile da digerire. Nelle ore serali tendiamo a rallentare il nostro ritmo, magari stiamo seduti davanti alla TV per due o tre ore, e il nostro organismo ha più difficoltà a digerire il cibo.  

Per questo è importante scegliere cibi leggeri e poco conditi, evitare i fritti, i grassi e i dolci elaborati, soprattutto alla sera.  E se proprio non riuscite a farne a meno, cercate di limitare la quantità!

Dormire lontano dai pasti

Un altro fattore importante da considerare è il tempo che intercorre tra la cena e il riposo.  Andare a letto subito dopo i pasti non farà altro che prolungare il processo digestivo e disturbare il sonno.

Dovrebbero passare almeno tre ore tra la cena e il riposo notturno! Questo vale anche per eventuali spuntini e snack, latte e biscotti, gelati e cioccolatini che molti hanno l’abitudine di consumare durante la serata.

Idratarsi durante il giorno

L’idratazione è un toccasana da molti punti di vista. Anche per quanto riguarda la digestione e il corretto riposo notturno. Per questo occorre bere molta acqua, ma anche tisane e succhi di frutta e verdura, quest’ultimi assolutamente naturali e privi di zuccheri. Occorre invece evitare bevande alcoliche che al contrario provocano disidratazione.

Come per i pasti, anche i liquidi non vanno assunti poco prima di dormire. Spesso infatti ci si sveglia di notte proprio perché si ha sete, oppure perché si deve andare in bagno e non sempre si riesce ad addormentarsi di nuovo. Questo fastidio può essere facilmente evitato con una corretta idratazione durante il giorno.

Dormire in posizione comoda

Ci sono purtroppo disturbi che richiedono maggiore attenzione. Ad esempio chi soffre di acidità o reflusso, può avere difficoltà anche quando mangia sano, ad esempio una minestra di verdure o una spremuta d’arancia, possono provocare fastidi per ore. E’ utile in questo caso dormire con la testa e il busto sollevati.

Esistono reti per materassi reclinabili che permettono di alzare lo schienale alla posizione desiderata e poter riposare meglio evitando il disturbo del reflusso.  

Pubblicato il

Trucchi per svegliarsi la mattina

Trucchi per svegliarsi

Quante volte ci siamo trovati nella condizione di alzarci dal letto dopo un risveglio non troppo faticoso, scoprendo però che il partner era ancora immerso nel mondo di Hypnos, il dio del sonno nella mitologia greca! Oppure quante mattine non hai proprio voglia di buttarti giù dal letto? Sarà sicuramente capitato anche a te.

Oggi ti consiglieremo alcuni metodi per permetterti di facilitare un così altrimenti difficilissimo risveglio: 

  1. Cerca di conoscere e gestire molto bene il tuo bioritmo: ognuno di noi ha un organismo con il proprio ciclo biologico, con il suo altrettanto soggettivo ritmo circadiano, ragion per cui devi sapere bene le sue caratteristiche per renderlo più equilibratamente produttivo.
  2. Prova la melatonina che il tuo organismo produce: un altro importante consiglio è quello di sperimentare su di te la melatonina. Si tratta di una sostanza che già il tuo corpo produce, e che tu puoi incrementare con una piccola dose per poche sere 5 o 6 ore prima di metterti a letto per addormentarti più rapidamente e quindi per svegliarti al mattino con poca fatica.
  3. Tieni un diario per vedere se i tuoi sforzi hanno avuto effetti positivi: al fine di farti rendere conto se il tuo stile di vita sia stato produttivo tieni un bel diario. Se dovesse risultare che il tuo modo di fare per svegliarti presto (anche senza i suggerimenti che ti sto dando in questa sede) funziona già benissimo puoi continuare sulla tua strada, altrimenti cambia strategia! Puoi provare a seguire le nostre indicazioni come valida alternativa ai sistemi ideati ed attuati solo da te, ma scoprirai se sei abbastanza bravo a gestire completamente questi aspetti senza nessun aiuto esterno: in quel caso prosegui seguendo il tuo istinto e la tua intelligenza.
  4. Dormi abbastanza spegnendo ogni cosa ben prima di metterti a letto: questo consiglio presuppone che tu debba spegnere definitivamente il computer, la televisione, il tablet, lo smartphone e qualsiasi lampadario alcuni momenti prima di metterti sotto le lenzuola, facendo la stessa cosa con l’abat jour che hai sul comodino. Tutto ciò dovrà essere quindi eseguito qualche ora prima che il sonno sopraggiunga.
  5. Accendi la luce solo quando ti svegli e non la sera prima di dormire: ti suggerisco di usare la luce dopo che è finito il tuo sonno come sistema per velocizzare il tuo risveglio totale evitando quindi il rischio di farti riaddormentare e permettendo di passare in pochissimi minuti dall’apertura degli occhi al balzo per alzarti dal letto definitivamente. In quell’ultimo momento sarai sicuramente pronto per farti la doccia, ed è per questo motivo che potresti accendere prima di esso la luce della tua stanza in inverno se fuori piove od alzare la tapparella prendendo la luce calda del sole se è estate.
  6. Rispetta i ritmi di sonno ottimali che hai imparato pure nel week end: è importante capire che, se i ritmi delle tue dormite che hai appreso e gestito al meglio grazie solo ai tuoi sforzi, o magari per merito dei consigli che ti ho dato nei punti precedenti, sono diventati molto buoni dal Lunedì al Venerdì, lo saranno anche il Sabato e la Domenica. Ovviamente, non devi esagerare, e se vuoi concederti nel fine settimana qualche ora di sonno in più è salutare che tu lo faccia.
  7. Riposa bene su un letto comodo e su un materasso adatto: riposando bene la notte il risveglio sarà sicuramente meno traumatico e ti sentirai pronto ad affrontare una nuova giornata!
Pubblicato il

Dormire e lo sport

Dormire e sport

Secondo tutti gli esperti del sonno e non solo, il dormire e lo sport sono due elementi molto legati e sta di fatto che esistono oggettivamente diversi sistemi per gestire al meglio il rapporto tra riposo e prestazioni atletiche. Innanzitutto è fondamentale avere un riposo coretto e il più continuativo possibile e quindi un buon materasso può di gran lunga aiutare in questo. 

Se sei un campione dormire almeno 10 ore a notte ti fa rendere al massimo: secondo una ricerca eseguita da alcuni scienziati dell’Harvard Medical School prolungare il tuo sonno per tanto tempo, includendo anche una buona parte delle ore del mattino ti permette di avere una efficientissima coordinazione motoria. Questa peculiarità cognitiva è simile a quella di alcuni pianisti o di chiunque altro debba usare le mani, e il resto del corpo, molto velocemente.

Scherzandoci sopra, persino il buon Fantozzi vincerebbe ogni maratona amatoriale con i suoi colleghi di lavoro se dormisse 6 ore di più. Quindi figurati quello che potresti fare tu che non hai la sua sfortuna!

Essere mattiniero ti fa vincere più gare solo poco prima di mezzogiorno: in questo caso il consiglio è basato su uno studio di alcuni ricercatori dell’Università di Birmingham. Esso dimostra a livello squisitamente empirico l’effetto positivo dell’alzarti alle ore 7.00 oppure 8.00 di mattina che ti farà comunque avere prestazioni da campione in maniera eccellente solo poco prima di mezzogiorno e non dopo.

Se sei nottambulo vincerai invece tante competizioni unicamente la sera: la stessa ricerca accademica citata al punto 2 ha comprovato che se stai alzato per una gran parte della notte le tue prestazioni da grande campione saranno più ottimali la sera. In questo caso sarà fra le ore 19.00 e le 20.00 che potrai sicuramente soppiantare i tuoi migliori avversari nelle competizioni.

In medio stat virtus: Gli atleti plurititolati nel panorama internazionale come potresti magari essere tu saranno molto più produttivi verso le ore 16.00 del pomeriggio se sono intermedi, ossia se non sono né mattinieri né nottambuli. Se sei uno di questi, alle ore 16.30 o 17.00, sarai molto probabilmente sul podio con la medaglia d’oro di campione del Mondo!

E tu che tipo di campione sei? Mattiniero o nottambulo? 🙂

Pubblicato il

5 tecniche per addormentarsi più facilmente

Come addormentarsi velocemente

Se è vero che non esistono molte volte metodi magici e miracolosi per addormentarsi in fretta, è altrettanto vero che si possono usare queste 5 tecniche per addormentarsi velocemente secondo il parere di alcuni esperti in materia.

Evita l’attività fisica pesante

CorrereNon riuscirete a prendere sonno dopo aver percorso 100 chilometri in bicicletta. Si tratta di una situazione facile da capire perché avrete sicuramente sperimentato una simile, dunque entro certi limiti non fate troppo esercizio! 

Rinuncia allo stress

RelaxEbbene si, esistono delle precise tecniche per farlo: l’impegno giornaliero a cui siamo sottoposti per diverse ore al giorno non ci fa dormire. Eppure delle soluzioni a questa problematica ci sono, anche se ti sembrano delle utopie! Potresti attuarle, pensando ad idee psicologicamente meno limitanti di altre, oppure eliminando i problemi piccoli e/o insignificanti e affrontando quindi solo quelli importanti.
Un altro metodo per non stressarti potrebbe essere fare più cose semplici contemporaneamente sentendoti più produttivo di quando ne fai solo una complicata.
Anche se non dovessi svolgerle in modo eccellente potresti almeno eseguirle tutte in maniera ottima.
Un esempio di ciò potrebbe essere lo scrivere 2, 3 o 4 software informatici molto validi nello stesso periodo invece di programmarne solo uno “geniale” stressandoti per il tempo perso. Vedrai che dormirai più soddisfatto e senza frustrazioni!

Fai attività quasi noiose

NoiaCon questa affermazione intendiamo dire che se non farete qualcosa di impegnativo, ma di rilassante, tale attività concilierà il vostro sonno, cosa tra l’altro abbastanza prevedibile ed intuibile. Il lato buffo di tale aspetto è che una cosa riposante ti faciliterà il sonno, che quindi non sarà relegato alle ore notturne, ma anche a quelle appena precedenti. Comunque, state tranquilli, non dormirete in piedi durante la giornata lavorativa e/o di studio, perché dovrete annoiarci e rilassarvi solo la sera.

Usa un buon materasso

Materasso Hybrid SealyIl nostro consiglio da esperti è di usare un materasso morbido e rilassante che faccia la differenza, e vi assicuro che ce ne sono vari! Basta saperli cercare e noi possiamo aiutarvi in questo ovviamente! Un buon cuscino completa poi la qualità del sonno o del riposo.

Prova a meditare

MeditareProvate a meditare vivendo un sogno lucido o immaginando in modo creativo: potreste ad esempio pensare a qualcosa di molto rilassante e favoleggiante come un giardino con fiori profumatissimi oppure desiderare utopisticamente la casa ideale con una struttura e dei colori che neanche un divo del cinema può permettersi. Sognare in modo del tutto illusorio infatti certe volte fa bene e può servire in questo caso per dormire più rapidamente.

Alzati dal letto e distraiti

Seduto sul divanoAlzatevi dal letto e distraetevi per un po’ di tempo: questo rilassante metodo potrebbe funzionare se facendo un’attività non troppo impegnativa, se vi metteste a guardare un film, o ancora, semplicemente solo sedendovi su un divano. Si tratta di un sistema ottimale perché stando alzati impegnerete il vostro fisico stancandolo più che stando seduto sul letto in attesa del sonno. In questo caso sì che potreste addormentarvi in piedi! Scherziamo ovviamente!

 Fateci sapere se funzionano 😉